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L’INCASTRO CHE DEFINISCE IL PANNELLO

Sfogliando il nostro catalogo FIBROSTIR, vi renderete conto che i pannelli in XPS proposti si differenziano tra loro per dimensione, capacità di resistenza e superficie. Ma non solo. Un altro aspetto fondamentale e sul quale non ci siamo mai soffermati è quello relativo alle diverse tipologie d’incastro.

Perché? Scopriamolo insieme.

 

1 – TAGLIO NETTO SUI 4 LATI

 

La più gettonata tra le tre, quella a spigolo vivo è l’opzione ideale per isolare superfici limitate dove la posa è facilmente controllata evitando spreco di materiale. Di per sé non si tratta di un vero e proprio incastro in quanto i pannelli sono lisci su tutti e quattro i lati, motivo per il quale è richiesta una maggior attenzione e precisione nella loro applicazione per evitare che restino spazi vuoti, causa di ponti termici che, come sappiamo, provocano dispersioni con relativi problemi di muffa e umidità, aumentando le spese in materia di corrente e sminuendo il valore dell’edificio.

 

2 – BATTENTATO SUI 4 LATI

 

Questa seconda tipologia di pannelli accoglie un battente su tutti i lati, facilitando l’applicazione alle estremità. In questo modo risulta semplice e veloce accostare tra loro i pannelli, rendendoli ideali per l’isolamento termico di ampi spazi in tempi brevi. Metri quadri su metri quadri, posati con efficienza.

 

3 – INCASTRO M/F SUI LATI LUNGHI E A SPIGOLO VIVO SUI LATI CORTI

È un incastro perfetto per applicazioni verticali, in quanto i pannelli presentano la stessa altezza della parete, che ha il vantaggio di proporre un isolamento continuo, azzerando il rischio di formazione di ponti termici. Un’applicazione di questo tipo gode di una stabilità senza eguali, permettendo un’applicazione facile e rapida. Attenzione, però: sebbene la zoccolatura del cappotto prevede un intervento di tipo verticale, per questo tipo di isolamento i nostri applicatori consigliano l’utilizzo dei pannelli a incastro a spigolo vivo.

 

La linea di pannelli FIBROSTIR® con questi accorgimenti cerca di andare incontro alle esigenze di tutti i posatori, offrendo loro la possibilità di scegliere la soluzione più semplice ed efficace ai loro problemi.

 

Per scoprire di più, SFOGLIA il catalogo FIBROSTIR.

 

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Muffa e umidità in casa: ecco la soluzione

Un problema comune a molti edifici è quello relativo alla muffa. Secondo una ricerca dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, circa il 50% degli edifici abitativi presenti in Europa risente di umidità eccessiva. 

Il problema sorge durante il periodo invernale quando all’interno degli stabili l’umidità raggiunge valori eccessivamente alti a causa della differenza di temperatura tra interno ed esterno. Questi sbalzi, infatti, favoriscono la formazione di condensa, facilitando il depositarsi di gocce d’acqua sui muri.

Una temperatura media costante, un corretto riciclo d’aria e un livello di umidità sano sono variabili da non sottovalutare e che determinano il grado di benessere di chi vive quotidianamente un locale. Muffa e umidità, d’altra parte, concorrono a pregiudicare questo comfort. Diventa, perciò, fondamentale isolare termicamente l’edificio, attraverso l’utilizzo di materiali dal basso coefficiente termico e igroscopico.

L’isotropia dei pannelli FIBROSTIR®, unita alla loro struttura compatta e al 95% di celle chiuse, riesce a garantire l’inalterabilità delle prestazioni meccaniche e termiche, resistendo all’umidità.

Con FIBROSTIR®, inoltre, puoi isolare ogni porzione della casa: dalle fondazioni alle pareti, dalle coperture ai pavimenti.

               

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