by admpiu admpiu

La necessità dell’isolamento è antica quanto quanto l’attività dell’edilizia. I popoli preistorici costruivano rifugi per proteggere se stessi dall’esterno, dove in un primo momento si usarono materiali organici poi sostituiti da materiali maggiormente duraturi.

Con l’affinarsi delle tecniche, ai materiali trovati in natura abbiamo affiancato quelli ottenuti grazie a diverse lavorazioni che si sono dimostrate più adatte per l’isolamento.

Molto tempo fa l’isolamento termico non costituiva uno strato separato nella costruzione degli edifici in quanto la stessa opera edile era di per sé una barriera di protezione ed isolamento. Le prime popolazioni preistoriche costruirono abitazioni temporanee con gli stessi materiali usati per l’abbigliamento. Il materiali più comune era costituito dalle pelli di animali, pellicce, lana e prodotti correlati alle piante come la canna, lino o paglia, dalla durata ben limitata per le proprietà organiche.

Millenni dopo, il passaggio ad uno stile di vita stanziale e lo sviluppo dell’agricoltura permisero l’impiego di materiali più durevoli per l’edilizia, come la pietra, il legno e la terra.

Partendo dai primi materiali organici prodotti, la tecnologia ha permesso di lavorare e sviluppare vari isolanti artificiali, come la lana di roccia, la fibra di vetro, la schiuma vetro, i mattoni forati, e la perlite espansa.

La comparsa di schiume di polyiso ha causato un’enorme rivoluzione nel settore dell’edilizia. Sebbene la produzione della plastica fosse ben nota nel 19° secolo, la prima schiuma plastica non fu prodotta fino al 1941. Oggi i materiali isolanti più popolari sono proprio le schiume di polyiso e la lana minerale, con l’aggiunta di una piccola quantità di materiali naturali.

LO SVILUPPO SOSTENIBILE E L’ISOLAMENTO TERMICO

Fibrotermica da oltre vent’anni è produttore di riferimento per il settore dei materiali isolanti, contribuendone allo sviluppo e all’evoluzione. I pannelli isolanti sono ideati per ogni specifica applicazione secondo i criteri di efficienza, risparmio energetico e attenzione per l’ambiente grazie all’utilizzo in fase produttiva di materie prime non dannose per l’ecosistema. Oggi esistono pannelli isolanti adatti ad ogni campo di applicazione, ad esempio per: il pavimento radiante (dove è importante scegliere isolanti resistenti alle temperature più elevate), il pavimento industriale (in grado di resistere alla compressione), le pareti controterra di locali abitabili (in grado di resistere a un forte impatto dell’acqua), l’isolamento termico di travi e pilastri in cassero (per evitare che l’umidità intacchi le zone vitali della struttura di una abitazione), le copertura piana a giardino pensile (dove si necessita di pannelli isolanti adatti a sostenere un vero e proprio giardino), applicazione a cappotto, (Costituito da due pareti separate da una camera d’aria continua, nella quale viene inserito il pannello isolante). Scopri tutti i campi di applicazione di Fibrotermica.