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Elevata resistenza alla compressione e ottima capacità impermeabile rendono i pannelli in XPS (polistirene espanso estruso) adatti a molteplici applicazioni per l’isolamento termico di edifici sia civili che commerciali. Inoltre, essi variano per dimensione, incastri e tipologia di superficie, che può essere liscia, goffrata o ruvida.

In questo articolo analizziamo questa caratteristica, cercando di comprendere meglio le differenze e scegliere il pannello più adatto al progetto da realizzare.

 

Superficie liscia

Utilizzati frequentemente, hanno una finitura superficiale completamente liscia su entrambe le facce: la pelle di estrusione utilizzata è marcata CE secondo la EN13164.

Senza alcun trattamento sulla superficie, i pannelli vengono tagliati direttamente.

Rientrano in questa categoria Fibrostir®, Fibrostir ® HD e Fibrostir ® HD 700.

Campi di applicazione

  • isolamento sotto pavimento;
  • isolamento sotto pavimento radiante e controterra;
  • isolamento del tetto inclinato;
  • tetto piano caldo;
  • tetto piano rovescio;
  • tetto ventilato e sottotetto;
  • isolamento termico in intercapedine.

 

Fibrotermica - superficie liscia

Superficie goffrata

La superficie goffrata ha una finitura a trama, appositamente creata con impianti progettati a tale scopo. Le varie celle sulla superficie permettono un ancoraggio solido per malte, calcestruzzo o altri collanti.

 Campi di applicazione

Fibrostir® G è il pannello adatto per:

  • l’isolamento termico di travi e pilastri all’estradosso e/o in cassero;
  • l’isolamento termico di zoccolatura e pilastri.

Fibrotermica - superficie goffrata

Superficie ruvida

A rientrare in questa categoria sono i pannelli Fibrostir® R/RS: la superficie, marcata CE secondo la EN13164, risulta ruvida su entrambe le facce, in assenza di pelle di estrusione.

Come per il caso precedente, anche in questa tipologia la lavorazione superficiale agevola l’adesione di collanti e rasanti. Eventuali fresature longitudinali accentuano questa proprietà, soprattutto se gli strati finali sono più pesanti e richiedono una maggiore adesione e stabilità.

Campi di applicazione

  •  contesti di accoppiamento industriale con guaine bituminose e con cartongesso/legno o altri supporti rigidi;
  • isolamento termico di travi e pilastri all’estradosso e/o in cassero.

Fibrotermica - superficie ruvida

IMPORTANTE!

Affinché i pannelli Fibrostir ® aderiscano perfettamente e non si creino dislivelli, è importante verificare le condizioni di planarità dei sottofondi. Eventuali deformazioni potrebbero causare ponti termici e di conseguenza far penetrare umidità rendendo obsoleto l’isolamento.

 

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