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Muffa e umidità in casa: ecco la soluzione

Muffa e umidità in casa: ecco la soluzione

Un problema comune a molti edifici è quello relativo alla muffa. Secondo una ricerca dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, circa il 50% degli edifici abitativi presenti in Europa risente di umidità eccessiva. 

Il problema sorge durante il periodo invernale quando all’interno degli stabili l’umidità raggiunge valori eccessivamente alti a causa della differenza di temperatura tra interno ed esterno. Questi sbalzi, infatti, favoriscono la formazione di condensa, facilitando il depositarsi di gocce d’acqua sui muri.

Una temperatura media costante, un corretto riciclo d’aria e un livello di umidità sano sono variabili da non sottovalutare e che determinano il grado di benessere di chi vive quotidianamente un locale. Muffa e umidità, d’altra parte, concorrono a pregiudicare questo comfort. Diventa, perciò, fondamentale isolare termicamente l’edificio, attraverso l’utilizzo di materiali dal basso coefficiente termico e igroscopico.

L’isotropia dei pannelli FIBROSTIR®, unita alla loro struttura compatta e al 95% di celle chiuse, riesce a garantire l’inalterabilità delle prestazioni meccaniche e termiche, resistendo all’umidità.

Con FIBROSTIR®, inoltre, puoi isolare ogni porzione della casa: dalle fondazioni alle pareti, dalle coperture ai pavimenti.

               

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by admpiu admpiu

Dal tetto alla strada, l’energia elettrica per i trasporti è finalmente pulita

Quanti Kilometri si possono percorrere se si prende la carica dal tetto di casa ?
Finché dura la batteria, rispondiamo noi!!

Da oggi sembra che tutto sia possibile: anche ricaricare la propria auto elettrica dall’energia accumulata dal tetto di casa propria! E tutto grazie al sistema fotovoltaico Tegosolar, il brevetto italiano di Tegola Canadese. Succede a Vittorio Veneto, dove è stata installata la prima colonnina di ricarica per auto elettriche presso la sede di Iwis, la holding europea per l’edilizia e le grandi opere in Via dell’Industria.

In realtà si tratta della quindicesima colonnina di ricarica installata nella provincia di Treviso, ma come avrete potuto capire, in questo caso è tutto diverso: Iwis ha voluto mettere a disposizione ai propri dipendenti, collaboratori e agli ospiti, gratuitamente, un’energia pulita e pura, ottenuta con il metodo innovativo Tegosolar, sistema fotovoltaico che utilizza la tecnologia del silicio amorfo a film sottile a tripla giunzione per produrre energia elettrica da fonti rinnovabili, col il quale è stato interamente ricoperta la sede produttiva di Vittorio Veneto e parte degli stabilimenti italiani del Gruppo.

Si tratta di un piccolo passo ma significativo, che serve soprattutto per incentivare la cultura della sostenibilità e l’attenzione all’ambiente, come annunciato da Alessandro Mazzer, Marketing manager del gruppo Iwis, al quale fanno capo oltre a Tegola Canadese, tra le altre anche Tema, Fi-Ve e Geobitec, che si occupano di efficientamento energetico per edifici residenziali, commerciali e industriali, pubblici e privati.

Le aziende ad alto contenuto d’innovazione sono sempre molto autoironiche, e per questo, una volta iniziato a dotare il parco macchine aziendali di auto elettriche, sono state contrassegnate le auto tradizionali con uno smiley triste, perché a differenza di quelle elettriche, non potranno dissetarsi con energia pulita!