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Tutto ha avuto inizio nel lontano 1977, Stefano Tolin e Luciano Mazzer (amministratore delegato) hanno fondato tegola Canadese. Nel tempo l’azienda è crescita creando una rete di 15 società distribuite in vari stati. Nel 2004 in Russia è stato costruito un secondo stabilimento produttivo. Il presidente Mazzer non si è fermato, è stato creato il gruppo IWIS . Quest’ultimo si occupa principalmente di edilizia, ma anche di grandi opere, con il riconoscimento di prodotti affidabili e di grande qualità.

Attenzione al personale

IWIS pone la massima attenzione al suo personale. Racconta il Presidente che Stefano Tolin, socio storico, raccomandava sempre la massima attenzione alle famiglie. E Luciano Mazzer vanta con orgoglio, nella sua lunga carriera, di non aver mai licenziato nessuno. I periodi di difficoltà ci sono stati: ad esempio a Loria si sono creati venti esuberi per via della crisi edilizia, ma per non lasciare a casa queste persone è stata creata una nuova attività.

La realtà di Tegola Canadese punta a un futuro brillante

Con sede direttiva a Vittorio Veneto, nel cuore di una delle aree più produttive dell’industria italiana, con un migliaio di dipendenti, Luciano Mazzer punta a raggiungere 150 milioni di fatturato entro il 2020. Ad oggi il fatturato è pari a 120 milioni di euro, il che fa ben intravedere come questo obbiettivo sia raggiungibile. Una società sempre in movimento, come dimostra la recente storia con l’acquisizione di Styrodur, il concorrente diretto nel settore dell’isolamento. Mentre per il prossimo futuro si apriranno stabilimenti negli Stati Uniti e in Polonia, con l’obiettivo di raddoppiare quelli in Turchia e Ungheria.
Questa spinta alla crescita guidata dal principio della prudenza, ha fatto si che il gruppo spaziasse dalle tegole bituminose con finitura in graniglia ceramizzata, alle tegole fotovoltaiche, al tetto ventilato.

Grande attenzione all’ambiente

Il rispetto dell’ambiente è sempre stato un valore guida in ogni tipo di scelta. Il gruppo è tra le prime società ad ottenere la certificazione ISO 14001. Quasi il 50% dell’energia utilizzata nei processi produttivi è prodotta da fonti rinnovabili, con la presenza di ben due impianti fotovoltaici. A conferma della circolarità della produzione e del riciclo, per diversi processi produttivi vengono usati materiali ottenuti con l’ausilio di tre specifici impianti di riciclaggio delle materie plastiche.