by admpiu admpiu

Il sistema di riscaldamento a pavimento radiante fornisce il calore attraverso la trasmissione fisica della convezione, ovvero attraverso il movimento dell’aria riscaldata dal basso verso l’alto.
Allo stato attuale, tale sistema risulta la migliore applicazione sul mercato, sia in termini di condizioni di benessere termico, che di qualità dell’aria e salubrità dei locali riscaldati.

Le tre tipologie di riscaldamento a pavimento radiante


In linea generale, esistono tre tipologie di riscaldamento a pavimento radiante:
1. pavimenti radianti – l’aria è il mezzo che trasporta il calore;
2. pavimenti radianti elettrici;
3. pavimenti radianti ad acqua calda (idronici).
I sistemi idronici sono quelli che trovano maggiore applicazione nel settore edilizio in quanto rappresentano la risorsa più popolare ed economica per i climi dominati dal riscaldamento. Essi pompano l’acqua riscaldata da una caldaia, attraverso tubi disposti in un modello sotto il pavimento, e la trasmettono per irraggiamento.

I vantaggi dei pavimenti radianti. Focus sui sistemi idronici.

I vantaggi dei pavimenti radianti risultano essere molteplici. Esaminiamone alcuni:

– Eliminano le perdite di condotto, risultando più efficienti del riscaldamento a battiscopa e di quello ad aria forzata;
– Sono ideali per i soggetti allergici perché non distribuiscono gli allergeni nell’ambiente come avviene per i sistemi ad aria forzata.

Nello specifico, i sistemi idronici (a base liquida) richiedono anche bassi quantitativi di elettricità.
Sono quindi:

– Ideali in abitazioni fuori dalla portata della rete elettrica e/o in aree con prezzi elevati di elettricità;
– Adatti all’utilizzo di un’ampia varietà di sistemi alternativi di energia per riscaldare il liquido, comprese le caldaie standard a gas e quelle a legna, gli scaldacqua solari o una combinazione di queste fonti.
– Rispettosi dei parametri di efficienza energetica degli edifici, nonché di quelli relativi al confort domestico e al benessere degli individui.

Ciò li rende particolarmente significativi dal punto di vista della sostenibilità ambientale.

Come assicurare l’efficienza del pavimento radiante attraverso l’isolamento. L’applicazione di Fibropir di Fibrotermica.

Fibrotermica, da oltre vent’anni brand di riferimento per il settore dei materiali isolanti, offre diverse tipologie di pannelli radianti per impianti di riscaldamento e di raffrescamento a pavimento, a soffitto e a parete, adatti sia per nuove costruzioni, sia per riqualificazioni di impianti esistenti.

In particolare, il prodotto innovativo Fibropir, nella sua declinazione Fibroalu, è il pannello isolante concepito per garantire la massima efficienza dell’impianto di riscaldamento a pavimento senza compromissione di strutture e spazi abitativi.

Ciò è reso possibile grazie alla composizione del prodotto: una schiuma poliuretanica rigida di tipo polyiso, con una peculiare struttura a celle chiuse, fini ed omogenee, rivestita su entrambe le facce da una lamina in alluminio groffato da 50 µm.

Tale composizione consente di ottenere significativi miglioramenti prestazionali:

– Flessibilità di applicazione
– Prodotto a basso potenziale di riscaldamento globale [GWP]
– Resistenza ad elevato range di temperatura
– Stabilità dimensionale
– Facilità di lavorazione

In più, la caratteristica composizione di tipo polyiso rende questo prodotto tra i migliori isolanti termici in commercio.

I pannelli isolanti Fibroalu, sostenuti da appositi supporti plastici, potranno essere posizionati al di sotto dei tubi radianti; invece, il massetto in calcestruzzo armato, con la successiva definitiva pavimentazione, sarà realizzato al di sopra degli stessi tubi. Il materiale isolante verrà quindi posto sopra il solaio e sotto il pavimento, mentre l’impianto di riscaldamento sarà collocato tra l’isolante e il pavimento vero e proprio, fatto di piastrelle, moquette o parquet.

In un edificio così ben coibentato nelle superfici dei pavimenti si potranno evitare sia la risalita di umidità che la dispersione di calore nella parte sottostante del pavimento, con una sensibile riduzione dei costi di riscaldamento invernale, inclusi quelli di raffrescamento estivo e deumidificazione.