by admpiu admpiu

Le aziende italiane nel settore immobiliare negli ultimi anni hanno dato una grossa spinta all’innovazione. Gran parte di questo stimolo innovativo deriva da un nuovo quadro normativo che si è posto come obiettivo di dare un’azione all’economia partendo dalla casa, che rappresenta il fulcro esistenziale degli italiani.
La conferma positiva del quadro normativo volto a incoraggiare il risparmio energetico viene anche dal rapporto RAEE (Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica) e dal Rapporto sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, pubblicati dall’ENEA.
I risultati che emergono sono incoraggianti e in grado di generare un circolo virtuoso, e perché no, contagiare anche altri settori. Dai rapporti emergono dati molto positivi: 1 milione d’interventi nel triennio 2014- 2016; 3 milioni d’interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti (2007-2016). Il tutto ha generato 32 miliardi di euro d’investimenti totali.
Tra i prossimi investimenti ricordiamo il bando da 44 milioni di euro per la Sardegna.

Efficienza energetica nei condomini

Il risultato è positivo poiché il nostro paese ha una caratteristica che lo differenzia dagli altri, gli italiani per la maggiore vivono in condomini. Il che significa che per svolgere qualsiasi lavoro di miglioramento energetico è necessario il consenso di tutti, rendendo più macchinoso e burocratizzata la gestione degli appalti. Per eseguire una riqualificazione energetica è necessario prendere atto delle peculiarità del nostro paese e di conseguenza adeguare la normativa vigente.
Sentendo forte questa necessità i legislatori hanno messo in atto una serie di norme volte semplificare e a favorire interventi di miglioramento energetico nei condomini. La misura più forte è la cessione del credito, in base al quale i condomini possono cedere il bonus all’impresa che effettua i lavori, ottenendo uno sconto immediato sul costo dei lavori o un successivo risparmio in bolletta. Si stanno anche studiando dei progetti con i fornitori di energia per creare delle proposte ad hoc, in modo da ottenere dei risparmi in bolletta consistenti.

Una task force per la PA

Se il miglioramento per i privati è sensibile, molto ancora si può fare per il settore pubblico. Secondo i dati del SIOPE (Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici), nel 2016 la bolletta energetica complessiva della PA per elettricità, riscaldamento e trasporto è stata di oltre 3,3 miliardi di euro.
Il presidente dell’ENEA ha annunciato, a tal proposito, la creazione di una task force per dare un sostegno alla PA nella realizzazione d’interventi energetici.