by admpiu admpiu

La legge per la concorrenza (L. 124/2017) sancisce per i professionisti la redazione di un preventivo scritto o in digitale. All’interno vanno anche specificati i titoli e le specializzazioni.

I professionisti dovranno lasciare traccia scritta del grado di difficoltà dell’incarico e tutte le informazioni utili sugli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dello stesso.
Il compenso dovrà essere portato a conoscenza del cliente alternativamente in forma scritta o digitale. Un preventivo di massima e pattuito in base alle voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi.
Il precedente quadro normativo (introdotto dal Decreto Liberalizzazioni) prevedeva la pattuizione dell’incarico con tutte le informazioni per la sua quantificazione, e l’indicazione degli estremi della polizza assicurativa professionale. Si vanno a rendere in modo più forte gli adempimenti per i professionisti.

TITOLI E SPECIALIZZAZIONI

Arriva una novità introdotta per i professionisti nell’ottica di una maggiore tutela della trasparenza e della concorrenza, i professionisti iscritti a ordini e collegi dovranno comunicare i titoli posseduti e le eventuali specializzazioni. Una tutela duplice che va a garantire al consumatore una professionalità sicura, ma anche dare un vantaggio effettivo al professionista che ha conseguito dei titoli.

Nella normativa precedente l’indicazione di titoli e specializzazioni era solo una facoltà.  Si rafforza anche in questo caso la riforma degli ordinamenti professionali previsto dal DPR 137/2012.

UNA POLIZZA ASSICURATIVA PER ASSUMERE COMMESSE DAI PRIVATI

La Legge per la Concorrenza per le società d’ingegneria, apre la possibilità di assumere commesse dai privati. È estesa questa possibilità anche alle società d’ingegneria costituite in forma di società di capitali o cooperative. Ci sarà un limite per operare con i privati, le società d’ingegneria dovranno stipulare una polizza assicurativa per la copertura dei rischi derivanti dalla responsabilità civile per gli eventuali danni causati ai clienti dai singoli soci professionisti nell’esercizio dell’attività professionale.