by admpiu admpiu

A Londra si è intrapreso progetto architettonico che sarà s’ispirazione a tutti i progettisti del pianeta ed è allo stato attuale uno dei più grandi progetti di rigenerazione in Europa di sempre. Per risollevare la Greenwich Peninsula ci penseranno ben otto studi di architettura in simbiosi urbanistica. Nascerà un nuovo distretto di 14.000 mq, dove si ergeranno due edifici che si caratterizzeranno per contrasti, eterogeneità ed estrosità. Nel 2019 avremo la possibilità di ammirare il Design District, chiamato così per porre l’accento sulla volontà di ridare un’identità artistica di un’area ad oggi dismessa.

Londra secondo alcuni è un cantiere sempre aperto – come tutte le megalopoli, secondo altri è la capitale della creatività. Le due cose, in realtà, sono inevitabilmente legate: le gru che ricoprono lo skyline sono lì come segnale di una città sempre in movimento, una necessità per stare al passo dei tempi. Solo una città che non sta mai ferma si può definire creativa.

La Design District darà anche un senso di stabilità

Dalle vie di Bloomsbury, alle riconversioni dello Shoreditch: ogni quartiere londinese, con la sua estroversa personalità urbana, è un esempio di design. Un’ispirazione per ogni genere di ideatore, progettista: un rifugio d’eccellenza che vuole soddisfare ogni abitante o turista che passi per il quartiere, la parte vitale, il punto di riferimento di una città che punta alla massima integrazione. I cantieri sempre aperti hanno dato un senso d’instabilità, il Design District si pone come una struttura edilizia permanente, per creare meno disagi agli inquilini, una volta terminati i lavori, sarà consegnata in un’unica fase, per non far vivere ai futuri inquilini i tipici disagi di un cantiere.

London Design District nel complesso

I designer che si occuperanno del progetto (Serpentine Pavilion SelgasCano, 6a Architects e David Kohn) sono incaricati di creare edifici per il distretto di Greenwich Peninsula che si svilupperà lungo il fiume che attraversa la città.

Il collettivo delle persone che si occuperà di mettere in atto i lavori sarà formato da progettisti, start-up, commercianti indipendenti e società di design, afferma Richard Margree, amministratore delegato di Knight Dragon (http://www.knightdragon.com/),vogliamo un vero mix di aziende per lo sviluppo di un’idea veramente creativa.

Saranno creati spazi di lavoro accessibili per 1.500-1.800 creativi, i primi inquilini entro il 2020 occuperanno l’intero distretto. Lo sviluppo del distretto prevede un investimento di 8,4 miliardi di sterline, e prevede 15.720 abitazioni, spazi commerciali, scuole, uffici e una nuova stazione della metropolitana progettata da Santiago Calatrava. Si combineranno quarantotto ettari di spazi verdi aperti con un distretto commerciale che comprende 3,5 milioni di piedi quadrati di negozi, alberghi, scuole e strutture pubbliche.