by admpiu admpiu

l sistema di riscaldamento a pavimento radiante fornisce il calore attraverso la trasmissione fisica della convezione: la circolazione del calore con il movimento dell’aria riscaldata dal pavimento verso l’alto. Per questo, tale sistema è profondamente diverso da quello ancora largamente adottato dei pannelli radianti utilizzati in pareti o soffitti, i quali purtroppo non apportano le stesse condizioni di benessere termico, qualità dell’aria e salubrità dei locali riscaldati.

Tutti i vantaggi del riscaldamento a pavimento

È più efficiente del riscaldamento a battiscopa e del riscaldamento ad aria forzata perché elimina le perdite di condotto.

Le persone con allergie spesso preferiscono il calore radiante perché esso non distribuisce gli allergeni come avviene per i sistemi ad aria forzata.

I sistemi idronici (a base liquida) in particolare, utilizzando poca elettricità, sono vantaggiosi per le case fuori dalla rete elettrica o in aree con prezzi elevati dell’elettricità. Tali sistemi, tra l’altro, possono utilizzare un’ampia varietà di fonti alternative di energia per riscaldare il liquido, comprese le caldaie standard a gas e le caldaie a legna, gli scaldacqua solari o una combinazione di queste fonti, particolarmente significative dal punto di vista della sostenibilità ambientale.

I parametri di efficienza energetica dell’edificio risultano pertanto garantiti, ma anche quelli relativi al confort domestico e al benessere degli individui.

Le tre tipologie di riscaldamento a pavimento

In linea generale, esistono tre tipi di calore radiante a pavimento:

pavimenti radianti – l’aria è il mezzo che trasporta calore,

pavimenti radianti elettrici,

pavimenti radianti ad acqua calda (idronici).

I sistemi idronici (liquidi) sono i sistemi di riscaldamento radiante più popolari ed economici per i climi dominati dal riscaldamento. Essi pompano l’acqua riscaldata da una caldaia attraverso tubi disposti in un modello sotto il pavimento e la trasmettono per irraggiamento.

Come assicurare l’efficacia del pavimento radiante attraverso l’isolamento

Per mantenere inalterate le prestazioni dell’impianto nonché della struttura abitativa, è di fondamentale importanza la scelta di isolanti resistenti alle alte temperature. Fibropir di Fibrotermica, nella sua declinazione fibroalu, è il pannello termoisolante concepito per garantire la massima coibentazione ed efficienza dell’impianto di riscaldamento a pavimento.

Grazie a questa tipologia di applicazione si potranno evitare sia la risalita di umidità sia la dispersione di calore nella parte sottostante del pavimento. Tutto ciò grazie alla composizione strutturale e chimica di questi pannelli ad elevata prestazione, che permette stabilità dimensionale e resistenza ai carichi pesanti e al fuoco. I pannelli sono infatti costituiti da una schiuma rigida polyiso a celle chiuse, rivestita su entrambe le facce da una lamina in alluminio goffrato da 50 µm.

La posa corretta dei pannelli isolanti per pavimenti radianti

Tali pannelli isolanti, sostenuti da appositi supporti plastici, vengono posizionati al di sotto dei tubi radianti, mentre il massetto in calcestruzzo armato, con la successiva definitiva pavimentazione, è realizzato al di sopra degli stessi tubi.

Il materiale isolante viene quindi posto sopra il solaio e sotto il pavimento, mentre l’impianto di riscaldamento è collocato fra l’isolante e il pavimento vero e proprio, fatto di piastrelle, moquette o parquet.

In un edificio ben coibentato nelle superfici dei pavimenti i costi del riscaldamento invernale saranno sensibilmente ridotti, questo è intuitivo, ma anche quelli di raffrescamento estivo e deumidificazione risentiranno di un contenimento significativo.